Una storia senza fine e forse senza eguali l’ormai nota vicenda Terna che tra varie vicessitudini, continua a tenere banco nel comune termale.
Il Ministero dello Sviluppo Economico ed il Ministero dell’Ambiente, con un decreto Ministeriale, hanno infatti concesso alla Società Terna spa una proroga di due anni per la conclusione dei lavori di costruzione della stazione elettrica in Via Tempa San Pietro/Pantanelle nella frazione Scalo. La precedente proroga era scaduta lo scorso 13 ottobre 2015, concessa invece dalla Regione Campania. La società ottiene quindi altro tempo per la ripresa e conclusione dei lavori, stabilendo, a suo parere, un tetto massimo di due anni nella risoluzione della vicenda e messa in opera del cantiere. Sempre Terna, alcuni mesi fa, aveva presentato un nuovo progetto al Ministero dello Sviluppo con una conseguente riduzione dell’opera, al fine di mediare con il Comune di Montesano, da sempre contrario per la vicinanza alle abitazioni e alle scuole.
Una proroga richiesta dalla società romana direttamente ai due Ministeri e concessa con il Decreto Legge recante disposizioni urgenti per la sicurezza del sistema nazionale ed il recupero di energia elettrica. “La stazione elettrica – si legge in un passaggio del Decreto Ministeriale – è necessaria per connettere alla Rete Nazionale i numerosi produttori di energia rinnovabili ai quali Terna ha rilasciato, il collegamento alla detta opera elettrica.”
Un’opera, quindi, fondamentale anche per il Governo nazionale che tramite questa decisione, lascia trapelare anche la precisa opinione sulla vicenda, ritenendola “strategica” per lo sviluppo economico nazionale. Numerose erano state le istanze delle istituzioni e dei cittadini che più di una volta si erano rivolte all’esecutivo nazionale.
“Siamo in una fase delicata – ha dichiarato il sindaco Donato Fiore Volentini – gli avvocati sono già a lavoro e abbiamo contattato anche il Prof. Caligiuri. Purtroppo – ha continuato – la società ha iniziato ex novo le procedure, appellandosi direttamente al Ministero. Continueremo la nostra battaglia e faremo opposizione.”
– Claudia Monaco –
pozza sta’ buono chi c colpa