Dopo una settimana, a Sala Consilina riprende la rassegna nazionale “Teatro in Sala”, giunta alla XXIII edizione e organizzata dall’Amministrazione comunale e dall’associazione “I Ragazzi di San Rocco“, che ne cura la direzione artistica.
Domani, alle ore 18:00, ancora un appuntamento con un classico del teatro mondiale. Infatti, sul palcoscenico del Teatro Comunale “Mario Scarpetta”, la Compagnia “Teatro C.A.S.T.” di Ascoli Piceno rappresenterà “Una storia comune – Studio su Platònov”, del grande drammaturgo russo Anton Cechov, per la regia di Alessandro Marinelli.
Cechov, uno dei massimi drammaturghi di sempre, scrisse “Platònov” intorno al 1881, poco più che ventenne. Protagonista dell’opera è il 27enne Platònov, appunto, personaggio cinico che ama apparire in società come un gaudente e uomo di spirito. Egli è consapevole della vacuità ideale e morale del mondo in cui vive, ma sa di esserne parte integrante. Da questo dilemma non trova via d’uscita.
“Una storia comune – Studio su Platònov” messo in scena da Teatro C.A.S.T. è frutto di uno studio imperniato sul lavoro dell’attore. Il testo nasce da un’intensa prassi laboratoriale, da un lavoro di decostruzione e ricostruzione dell’originale testo letterario cechoviano.
Come di consueto a “Teatro in Sala” lo spettacolo sarà preceduto dalla conversazione con il musicista Giosi Cincotti, talento originario di Polla, che racconterà il suo percorso artistico come compositore, arrangiatore, pianista, tastierista, fisarmonicista, che lo ha portato ad arrangiare e coprodurre dei brani per la colonna sonora del film di John Turturro “Gigolò per caso” e a collaborare con grandi musicisti di tutto il mondo.
– Annamaria Lotierzo –