Il Gup del Tribunale di Salerno ha rinviato a giudizio Barbara Vacchiano e Damiano Noschese, presunti autori dell’omicidio e dell’occultamento del cadavere di Marzia Capezzuti, ritrovato in stato di decomposizione in un casolare tra Montecorvino Pugliano e Pontecagnano Faiano.
I due sono accusati di aver seviziato con atti di crudeltà Marzia e di averla resa incapace di intendere e volere tanto da arrivare ad impossessarsi della sua pensione di invalidità.
Il prossimo 18 aprile Vacchiano e Noschese dovranno presentarsi davanti ai giudici della Corte d’Assise di Salerno per rispondere di omicidio volontario, occultamento di cadavere, maltrattamenti, sequestro di persona e indebito utilizzo del Bancoposta della ragazza.
Ricordiamo che tra gli accusati c’è anche il figlio 14enne della coppia.
Il Gup ha confermato come parte civile sia il Comune di Pontecagnano Faiano sia alcune associazioni che lottano contro la violenza sulle donne, come Spazio Donna, al Posto suo e Polis, oltre che i genitori di Marzia.
Il giudice ha inoltre affidato l’incarico per la trascrizione delle intercettazioni raccolte durante le indagini.
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