Mille interventi effettuati in meno di due anni dall’avvio della attività in rete della Terapia del dolore dell’Azienda ospedaliera regionale “San Carlo” di Potenza diretta dal dottor Antonio Giardina. Un obiettivo rilevante che restituisce importanti risultati anche in termini di soddisfazione delle persone in cura che riescono a trovare risposte ai bisogni di salute e al diritto a non soffrire inutilmente.
Il Direttore generale Giuseppe Spera si ritiene soddisfatto per aver individuato con la Direzione strategica aziendale, sin dall’avvio del mandato, l’idonea programmazione che consente di rafforzare l’impegno nella rete della Terapia del dolore per la gestione dei pazienti su tutto il territorio regionale.
“Gli importanti traguardi – afferma Spera- raggiunti in poco tempo sia nelle attività ambulatoriali avviate nei presidi ospedalieri aziendali sia nelle attività chirurgiche effettuate nel nosocomio di Potenza sono segno evidente del ruolo importante della disciplina medica che oggi riesce a trattare nei pazienti di ogni età, anche molto giovani, il dolore cronico ed acuto che affligge nella quotidianità. I significativi risultati già raggiunti si rinvigoriscono maggiormente con le prime procedure chirurgiche di terapia del dolore avviate, dopo la positiva esperienza di Villa d’Agri, il 16 novembre nell’ospedale San Giovanni di Dio di Melfi, dove il responsabile dell’ambulatorio di terapia del dolore, dottor Cesare Reato, ha eseguito interventi di neuromodulazione in pazienti con dolore cronico“.
“Si tratta di tecniche mininvasive – spiegano il dottor Antonio Giardina e il dottor Cesare Reato – che rientrano nelle procedure di neurostimolazione e neuromodulazione e prevedono l’utilizzo delle radiofrequenze per trattate patologie croniche osteo-artrosiche degenerative benigne invalidanti e patologie caratterizzate da dolore neuropatico. L’obiettivo di queste metodiche è quello di intervenire sul sistema nervoso cercando di interrompere la percezione del dolore e restituire al paziente la serenità nella conduzione delle attività giornaliere“.