Sono ore di apprensione e di ricerca a San Rufo per la scomparsa di un minore straniero non accompagnato e ospitato in una struttura di accoglienza da qualche tempo.
Il ragazzo, con problemi mentali dovuti probabilmente al trauma subìto a causa della perdita dei familiari, era stato visitato da uno psichiatra che gli aveva prescritto delle medicine ma il ragazzo non seguiva la terapia rifiutando anche il cibo.
Due giorni fa, la fuga: il giovane, alla vista dei sanitari del 118, ha fatto perdere le sue tracce dileguandosi nel nulla.
Tanta apprensione soprattutto per le temperature rigide e la scarsa conoscenza del territorio da parte del giovane che, al momento della scomparsa, indossava solo dei pantaloncini.
Immediata la rete di solidarietà delle associazioni: dalla Protezione Civile Vallo di Diano a FATA Onlus di San Pietro al Tanagro sono tantissimi i volontari che in queste ore e la notte scorsa fino a tardi si sono divisi per gruppi su tutto il territorio cercando di trovare il giovane nigeriano. Impegnati nella ricerca inoltre anche alcuni connazionali del giovane e i Carabinieri della Compagnia di Sala Consilina.
Un lavoro di gruppo dove si sta cercando di perlustrare tutta la zona e i territori adiacenti: al momento, sono state rinvenute delle tracce di piedi nudi all’interno del territorio comunale. In queste ore è prevista una sessione di volo da parte di un drone per perlustrare la zona dove è stato avvistato per l’ultima volta.
“Speriamo di riuscire a dare presto buone notizie – è il commento del sindaco Michele Marmo – e portare il giovane a a casa sano e salvo”.
Le ricerche del giovane sono state sospese nel pomeriggio a causa del maltempo. I gruppi di volontari si riuniranno presso il comune per fare il punto della situazione.
– Claudia Monaco –
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