A circa tre anni dalla soppressione del Tribunale di Sala Consilina e il suo conseguente accorpamento al tribunale di Lagonegro, il Vallo di Diano non si rassegna: le avvocatesse dell’Associazione Giustizia Possibile – Tribunale di Sala Consilina, Elisabetta Giordano e Silvana Viola, infatti, hanno incontrato a Roma nella giornata di ieri il Ministro della Giustizia Andrea Orlando allo scopo di perorare la causa dell’ex palazzo di Giustizia valdianese.
“Non abbiamo mai accettato la soppressione del tribunale. Per noi è istintivo difendere il nostro territorio – ha dichiarato l’avvocatessa Giordano – Fondamentale per la nostra battaglia è stata la conoscenza, nel 2014, del Senatore Enrico Buemi, ospite a Sala Consilina per un convegno. Tempo dopo, in visita a Lagonegro, è rimasto interdetto dall’anomala situazione e da allora ha sempre appoggiato la nostra causa“.
“Ieri abbiamo preso parte a una cena a Roma a cui era invitato anche il Ministro Orlando – continua Giordano – che nel sentir nominare Sala Consilina ha sorriso, perché già a conoscenza della nostra situazione, e come lui molti degli altri commensali, avvocati e onorevoli, che l’hanno definita ‘un obbrobrio’. ll Ministro non ha nascosto la complessità della questione, ma ha ribadito che tutto è ancora in gioco, esortandoci a continuare la nostra battaglia“.
“Tutti insieme siamo una forza – concludono le avvocatesse – e possiamo raggiungere qualsiasi obiettivo. E’ giusto lottare e tutelare il nostro territorio, è casa nostra. Possiamo farlo. Possiamo difenderci”.
– Mariarita Cupersito-