Il Comune di Pontecagnano si costituisce parte civile nei procedimenti penali che riguardano Marzia Capezzuti, la 29enne milanese barbaramente uccisa e ritrovata in un casolare a Montecorvino Pugliano.
La Giunta guidata dal Sindaco Giuseppe Lanzara ha avviato l’iter con una delibera approvata sottolineando che non solo “sono stati violati i diritti fondamentali della persona, ma è stato leso il substrato della comunità di Pontecagnano Faiano in tutte le sue articolazioni”.
L’Ente ha inoltre optato per una consulenza esterna affidata ad un avvocato esperto in diritto penale.
Per l’omicidio Capezzuti, si ricorda, il Gup del Tribunale di Salerno deciderà a febbraio per il rinvio a giudizio dei coniugi Damiano Noschese e Barbara Vacchiano, attualmente ristretti in carcere.
Il Comune di Pontecagnano si è costituito parte civile anche nel processo che riguarda la morte della giovane Anna Borsa, uccisa dall’ex compagno in un salone di parrucchiere dove lavorava.