Il Codacons lancia l’allarme circa i listini dei carburanti, con i prezzi di benzina e gasolio che registrano nuovi rialzi alla pompa con effetti diretti sugli automobilisti italiani.
Le ultime elaborazioni sui dati comunicati dai gestori all’Osservaprezzi del Ministero dei Trasporti portano il prezzo medio della benzina al self a 1,802 euro al litro (1,942 euro/litro il servito), il gasolio a 1,706 euro/litro (1,846 euro/litro), mentre sulle autostrade in molti impianti la verde in modalità self ha già superato la soglia dei 2 euro al litro.
“Rispetto a fine dicembre un pieno costa in media oltre 2 euro in più agli automobilisti italiani, un trend in costante crescita quello dei carburanti che rischia di avere effetti diretti anche sui prezzi al dettaglio dei beni trasportati, considerato che in Italia l’88% della merce viaggia su gomma. Ci aspettiamo un intervento del Ministero e del Governo perché una eventuale impennata dei carburanti alla pompa avrebbe effetti disastrosi per l’economia italiana, generando una nuova spirale inflattiva e un aumento rilevante dei costi a carico di famiglie e imprese” afferma il Codacons.
L’escalation senza sosta dei prezzi dei carburanti rischia di avere effetti a cascata per consumatori e imprese e di frenare la crescita dell’economia nazionale.