Il bonus arredi 2018 è un’agevolazione fiscale usufruibile dall’1 gennaio al 31 dicembre e consiste in una detrazione fiscale al 50% gli acquisti di mobili ed elettrodomestici a conclusione di lavori di ristrutturazione documentati.
Per togliere qualsiasi dubbio ai contribuenti, l’Agenzia delle Entrate ha pubblicato sul suo sito una infografica in cui spiega in tre step come usufruire del bonus, quali spese sono ammesse e quali sono i documenti obbligatori da conservare per presentare la domanda di rimborso.
Le tipologie di lavori validi per la richiesta del bonus sono la manutenzione straordinaria, il restauro o il risanamento conservativo dell’immobile. Ammessi inoltre la ricostruzione di immobili danneggiati da eventi calamitosi e la manutenzione ordinaria o straordinaria delle parti comuni di un condominio. Non sono invece considerati validi i lavori di manutenzione ordinaria come la sostituzione dei pavimenti o la tinteggiatura delle pareti.
Per avere accesso alla detrazione bisogna dimostrare di aver effettivamente eseguito dei lavori di ristrutturazione in casa. E’ importante conservare tutti i documenti che attestano gli avvenuti pagamenti che dovranno essere effettuati con mezzi tracciabili, come i bonifici bancari e postali o i pagamenti con carta di credito e bancomat. Tutte le fatture di pagamento vanno conservate, sempre per dimostrare la spesa effettuata.
I casi in cui si può richiedere il bonus mobili per gli acquisti avvenuti entro il 31 dicembre 2018 sono mobili nuovi come letti, armadi, tavoli, sedie e divani, grandi elettrodomestici come frigoriferi e congelatori con classe energetica A+.
Tutte queste spese dovranno essere inserite nella Dichiarazione dei redditi.
– Claudia Monaco –