La Segreteria regionale del SAPPE (Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria) della Basilicata, attraverso il Segretario Saverio Brienza, ha reso noto che la Commissione Ricompense del Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria di Roma ha deliberato all’unanimità la concessione di intitolazione della Sala Teatro della Casa Circondariale di Potenza all’Assistente Capo Coordinatore di Polizia Penitenziaria Giuseppe Guarino, prematuramente scomparso all’età di 45 anni per un improvviso malore avvenuto il 28 settembre 2020.
Guarino ha lasciato sgomenti la sua giovane compagna, i due piccoli figli, i genitori, il fratello e tutte le persone che lo conoscevano. Questo importante riconoscimento lascia una traccia indelebile dell’agente all’interno della Direzione della Casa Circondariale di Potenza, proprio nella Sala Teatro “dove egli svolgeva il proprio compito lavorativo con abnegazione e alto senso del dovere, onorando la Polizia Penitenziaria, tutto il personale delle Funzioni Centrali e quanti hanno avuto il privilegio di conoscere il collega, che ha sempre rappresentato un orgoglio professionale ed umano da cui trarne insegnamento di vita”.
“L’intitolazione della Sala Teatro del Carcere potentino – prosegue Saverio Brienza – esprime soprattutto un riconoscimento commosso al papà Rocco e alla mamma Antonietta, che non riescono ancora a colmare la sofferenza di aver perso un figlio così giovane e pieno di vita. La vita di Giuseppe era contornata dall’affetto dei suoi concittadini di Tito, dove egli viveva, e dai tantissimi amici e parenti di Albano di Lucania, paese di origine del caro Giuseppe. Tre comunità, la Casa Circondariale di Potenza, Tito e Albano di Lucania, che attendono l’emanazione del Decreto che di fatto ufficializzerà il riconoscimento ricevuto e che potrà dare luogo alla solenne celebrazione per l’intitolazione della Sala Teatro della Casa Circondariale di Potenza”.
Il Segretario Regionale ringrazia il Comandante della Polizia Penitenziaria – Primo Dirigente Giovanni Lamarca e l’allora Direttore della Casa Circondariale di Potenza Mariarosaria Petraccone per aver aver avanzato nell’ottobre 2020 la proposta di intitolazione. Un plauso poi alla Commissione presieduta dal Vice Capo del Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria Lina Di Domenico che ha deliberato all’unanimità il riconoscimento per l’alto valore professionale ed umano profuso da Giuseppe Guarino.