Il presidente del Consiglio regionale della Basilicata, Carmine Cicala, ha consegnato questa mattina al Presidente della Regione Basilicata, Vito Bardi, ai consiglieri e agli assessori regionali una medaglia celebrativa dei 50 anni della Regione Basilicata.
“Un importante anniversario che ha rappresentato, pur se segnato dall’emergenza pandemica, un momento di prezioso approfondimento e confronto sul tema del processo di sviluppo territoriale del Paese. Un’occasione vissuta per riflettere sul contributo che le istituzioni regionali hanno dato alla democrazia e alla vita della nostra Repubblica e sulle future sfide da affrontare in un contesto di grande cambiamento per l’Italia e la UE. Una tappa importante di cui lasciar traccia visibile per ricordare la storia della Regione Basilicata” ha affermato Cicala nel consegnare la medaglia agli esponenti istituzionali della Regione.
La medaglia è stata realizzata in 200 esemplari con tecnica di fusione a cera persa dal pittore e scultore Amedeo Brogli, nato a Palazzo San Gervasio. E’ una piccola scultura che da una parte, su un fondo materico, riporta in rilievo il logo scelto dalla Regione per celebrare il 50° anniversario della sua istituzione. Realizzata con oggetti diversi, riporta la scritta 1970-2020, una stella e il numero 50 che nello zero contiene le quattro linee ondulate a rappresentare i quattro fiumi simbolo della Basilicata e intorno la scritta in rilievo Consiglio Regionale della Basilicata. Gli elementi sono stati realizzati su livelli diversi con superfici lucide e ruvide. La medaglia si regge su un piccolo supporto parte integrante della stessa. Sull’altro verso è rappresentato, sempre su un fondo materico e in altorilievo, il profilo della regione dove una piccola stella sulla sigla PZ sta ad indicare il capoluogo Potenza e un piccolo quadrato sulla sigla MT indica la provincia di Matera. La sagoma della regione poggia sullo scudo sannitico che contiene le quattro fasce ondulate simbolo della Basilicata. In alto una colomba in volo prende spunto dall’antico stemma nel quale era rappresentata una testa di aquila coronata di profilo.
“L’auspicio – ha concluso Cicala – è che le Regioni italiane, enti dotati di potestà legislativa e strumento della stessa autonomia politica, possano continuare a valorizzare identità, vocazioni e potenzialità da vivere come valore aggiunto e non come un elemento di divisione e distinzione. L’impegno da parte di tutti noi che rappresentiamo la Regione Basilicata è di continuare a lavorare, tra le mille difficoltà, con dedizione e responsabilità per il bene dei cittadini lucani”.