Sarà inaugurato domani, venerdì 4 ottobre, all’ospedale “Ruggi d’Aragona” di Salerno il Laboratorio di Videoterapia e Therapeutic Filmmaking per i Disturbi dello Spettro Autistico istituito presso l’ambulatorio di Neuropsichiatria Infantile del professor Giangennaro Coppola.
L’illustrazione del progetto prenderà il via alle ore 10 nell’Aula Scozia e, dopo i saluti istituzionali, saranno i vari partner a presentare i primi trattamenti e i risultati già ottenuti dalle giovani ricercatrici impegnate in questa nuova metodologia terapeutica.
Basandosi sulle teorie e le pratiche più avanzate della Medicina Narrativa contemporanea che pone al centro la comunicazione, la narrazione e la comprensione delle diverse storie di quanti intervengono nella malattia e partecipano al processo di cura, l’èquipe ha elaborato e proposto un primo studio clinico, già approvato dal Comitato Etico Campania Sud e dall’Istitutional Review Board dell’Università degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale.
Il Therapeutic Filmmaking, ossia il processo di fare il film in cui i partecipanti sono coinvolti è l’elemento metodologico più innovativo e allo stesso tempo più efficace del protocollo proposto dal giovane gruppo di ricerca.
Secondo una metodologia innovativa che coniuga insieme le tecniche del documentario partecipativo e del counseling strategico breve, l’èquipe segue con le macchine da presa le azioni e le comunicazioni tra i partecipanti osservando così da vicino le dinamiche familiari e mostrando le problematiche comportamentali su cui è necessario intervenire.
I genitori sono coinvolti in prima persona in sedute di parent training e i giovani pazienti sono incitati a diventare sceneggiatori, registi e protagonisti di un cortometraggio autobiografico, definito “videofarmaco” che racconta la storia della loro esperienza di cura.
La buona riuscita del progetto ha condotto all’apertura di un ambulatorio dedicato esclusivamente alle Videoterapia e al TherapeuticFilmmaking per i Disturbi dello Spettro Autistico.
– Claudia Monaco –