Entrano nel vivo sul raccordo autostradale Sicignano-Potenza i lavori su altri quattro viadotti, nel tratto compreso tra Tito zona industriale e Potenza Ovest.
Disagi sì, ma necessari, con il tratto, per oltre due chilometri, che ha subito uno scambio di carreggiata, con la chiusura di quella in direzione Potenza e deviazione sulla carreggiata in direzione nord, dove si viaggia a doppio senso. I lavori sono entrati nel vivo dopo uno stop dettato dalle avverse condizioni meteo. I quattro viadotti che saranno interessati dai lavori sono Tora I (227 metri), Tora II (190 metri), Centomani I (78 metri) e Centomani II (96 metri).
Lavori su uno dei tratti più trafficati della regione, perché è il collegamento principale tra la Basilicata e l’esterno. Nel dettaglio, due viadotti in direzione Potenza verranno abbattuti e ricostruiti, altri due invece saranno oggetto di un restauro profondo e straordinario. Verranno demoliti i viadotti Tora I e Tora II in direzione Potenza (Tora I verrà abbattuto anche quello in direzione Salerno, nel 2020). Successivamente verranno ricostruiti, e Tora I sarà in acciaio. I viadotti Centomani I e II non verranno abbattuti ma torneranno come nuovi, con un restauro ad hoc.
Tutti i lavori si rendono necessari per problemi strutturali. L’obiettivo dell’Anas è quello di concludere entro fine marzo i lavori preparatori per la demolizione, entro fine anno la conclusione di una parte dei lavori. Il sottostante torrente Tora subirà una deviazione perché attualmente tocca alcuni piloni, mentre alcuni lavori verranno effettuati in notturna per la presenza della linea ferroviaria Potenza-Battipaglia-Salerno.
Disagi dettati dalla necessità di mettere in sicurezza i viadotti, con interventi che rientrano in un pacchetto di investimenti dell’Anas di 40 milioni di euro, che toccheranno in totale tredici viadotti. Si stima che i lavori potrebbero concludersi nel corso del 2021. Sul tratto è alta anche l’attenzione della Polizia Stradale: dopo i numerosi incidenti, fioccano le multe (con controlli anche in borghese) per l’utilizzo di cellulari alla guida.
– Claudio Buono –