Partire dai bambini per uscire dalla cultura che riduce la donna a proprietà. Da qui lo spunto per l’iniziativa, organizzata dal centro antiviolenza Iris “Sportello Pierangela”, in occasione della giornata mondiale contro la violenza sulle donne. Al centro un concorso fotografico “Di amore non si muore” che ha visto coinvolte tutte le scuole dell’ambito sociale S9.
La manifestazione, che si è nella mattinata di ieri, nel centro “G. Cesarino”, è stata condotta da Livia Azzariti, medico e conduttrice televisiva della trasmissione di Rai 1 UnoMattina, ed ha visto la premiazione per fasce d’età.
Primo posto, nella sezione dedicata agli alunni delle primarie, gli alunni della classe 5° A dell’Istituto scolastico Santa Croce, seguiti dalla 4°A dell’Istituto di Santa Marina e dai bimbi della 5°B dell’Istituto Santa Croce di Sapri. La sezione dedicata agli alunni delle scuole secondarie di primo grado, ha visto vincitori i ragazzi della 1°C della “Dante Alighieri” di Sapri, seguiti dalla 3°A del Santa Croce, terzi gli studenti della 2°A di Santa Marina.
Al concorso fotografico hanno partecipato anche gli studenti delle scuole secondarie di secondo grado. Sono stati premiati i ragazzi della 5° C dell’Alberghiero Carlo Pisacane; secondo posto alla 4° A dell’Alberghiero e terzo posto agli studenti della 2°A del Liceo Classico.
A decretare i vincitori è stata una giuria presieduta dal regista Rai Nello Pepe.
“Abbiamo avviato una fitta collaborazione con il territorio – ha spiegato Carmen Landi del consorzio La Rada – Il centro accoglie le richieste di aiuto che arrivano dal codice rosa o dal comando dei Carabinieri, ma sensibilizziamo anche le scuole per operare un cambiamento nella cultura già da piccoli”.
Pomeriggio dedicato alla lotta contro la violenza sulle donne anche quello organizzato a Roccagloriosa dall’associazione culturale Onlus “Effetto Donna” che ha consegnato alla cittadinanza una panchina rossa, nello spazio antistante piazzetta San Cataldo.
La manifestazione è stata conclusa con la proiezione del film “Ti do i miei occhi” nell’aula consiliare del Comune di Roccagoriosa.
“Questo spazio diventi un luogo di cura per sconfiggere la violenza” ha affermato la presidente dell’associazione, Teresa Del Gaudio.
– Marianna Vallone –